MERCOLEDI’ 8 MARZO : Tocchi di femminilita’

Tocchi di femminilita’

MERCOLEDI’  8 MARZO

Inaugurazione mostra collettiva di pittura, scultura, fotografia e design, aperta fino al 26 marzo presso ART SOCIAL GALLERY, Corso Mameli,54

COME DOVE E QUANDO

MERCOLEDI’  8 MARZO ORE 18.30 / presso Art Social gallery / Corso Mameli,54 Brescia / info artsocialgallery@gmail.com / tel.   3348885111

Giorgia Pisciutti

Una breve biografia:
Avrei voluto studiare lingue, una delle mie passioni: il linguaggio. Però non potevo non studiare arte, non era possibile fare altrimenti. Ho studiato al liceo Artistico a Venezia e questa unica, incomparabile città mi ha formata, ha lasciato in me lo sguardo che coglie bellezza, ed il continuo cercarla.
Ho poi proseguito gli studi ad Urbino, con l’Accademia di Belle Arti, Urbino un luogo incantato circondato da colline, qui ho respirato gli orizzonti, lo sguardo che vaga, si arricchisce, ritaglia fotogrammi per le memorie.
A Milano, dove vivo da diversi anni, ho studiato oreficeria, e continuo i mie studi, tra Milano e Barcellona,
L’amore per la natura è parte di me, il suo linguaggio mutuo è uno dei più eloquenti che io conosca.
Ho imparato comunque qualche lingua, ma il linguaggio della natura vorrei impararlo davvero. Per me un linguaggio unico, potente ed universale.
Voglio portare questo linguaggio nei gioielli di questa collezione per tradurre parole mute, eloquenti e bellissime.
Vorrei far sorridere attraverso la bellezza che ho colto e ricreato, con modestia e continuo stupore.

Greta Romanò

Greta è una fotografa dilettante laureata in ingegneria chimica, professione che svolge nella vita di tutti i giorni.
Ha iniziato con una macchina fotografica digitale per diletto, e successivamente si è confrontata con il mondo delle reflex, ottenendo risultati sempre più soddisfacenti agli occhi di chi ha seguito l’evolversi della sua della maturità artistica, dapprima verso la natura e poi verso l’uomo.
Ha un’infinita passione per i viaggi e la fotografia, prediligendo l’espressività dei volti e della gestualità umani. Ha visitato molti paesi e tramite le immagini, racconta ciò che incontra.
Purtroppo sovente l’obbiettivo fissa vite e realtà dure e difficili, che le immagini imprimono poi nella carta.
Queste persone spesso sono donne, madri, sorelle figlie o nonne. E sebbene sia molto difficile restare impassibili davanti alla povertà o alla miseria, non lo è altrettanto rapire sorrisi e felicità che spesso nascono da un gioco o una danza o dalla consapevolezza di vivere una vita umile ma libera.

Le thuy ai

Artista autodidatta fin dal 6 anni ha mostrato passione per l’arte, ottenendo il consenso del pubblico e della critica. Ha partecipato a diverse fiera come a Forlì Art Fair e fiera di Cremona Arte contemporanea e moderna fiera di Pavia, arte di Padova e la triennale di Verona con V.Sarbi e P. LEVI ha vinto il premio Biennale di Venezia Leone dei dogi Biennale di Cannes Trofeo dell’arte Biennale di Cesenatico Premio Leonardo da Vinci Biennale Riviera del Brenta Land Of Canaletto Biennale di Cannes Trofeo dell’arte Biennale di Principato di Monaco L’oscar dell’arte il riconoscimento internazionale Art States da New York Washington Hollywood al Biennale arte impero a Parigi Vienna catalogata su Giorgio Mondadori Catalogo dell’arte Moderna e contemporanea Galleria Italia Arte Monaco quotata da Vittorio Sgarbi e Paolo levi Giorgio Mondadori e il 31 marzo fino al 3 aprile partecipo al Biennale di Peschiera del Garda dal 27 Maggio al 2 giugno a Gattinara Biennale D’arte Rosso di Maggio.
Nata in Vietnam nel 1977 è residente a Brescia.

Patrizia Fratus

“Racconto storie, raccontare storie da forma.
L’uomo deve prima immaginare il terreno su cui intende collocarsi e l’arte, ha un’azione propedeutica all’immaginazione.
Nel mio lavoro, riverifico il passato per proporre nuove prospettive, proposte positive rispetto all’esistente, per costruire insieme nuove immagini e quindi nuove possibilità”.

Alessandro Mosca

Attratto fin da subito dal disegno e dall’arte in tutte le sue forme, conosce, ancora adolescente, il pittore Roberto Ascolese, direttore dello studio d’arte Il Ponte.
L’ambiente, frequentato da molti artisti con anni di esperienza e padronanza delle tecniche ma anche da amanti dell’arte e appassionati di pittura, stimola il giovane Alessandro che decide di dedicarsi all’arte in modo più costante e con maggiore impegno.
È qui che Alessandro segue i suoi primi corsi di disegno a carboncino e sanguigna e si apre al colore con la pittura ad olio. Conosce il pittore romano Mario Santini con il quale segue corsi di nudo con modella e di anatomia del corpo umano. Negli stessi anni l’incisore Gaetano Corsini (in arte Corga) lo avvia alla conoscenza della tecnica dell’incisione.
Fondamentale sarà, sempre presso lo studio Il Ponte, l’incontro con l’acquarellista Vladimir Khasiev che spinge Alessandro a dedicarsi quasi completamente a questa, per lui nuova, tecnica espressiva. Seguito dal maestro russo, Alessandro intraprende un percorso che lo conduce a esporre, per la prima volta, in una mostra collettiva tenuta nel 2002 presso la Basilica di Santa Maria in Montesanto a Roma in Piazza del Popolo.
Del 2003 è la sua prima mostra personale a Vasto (Chieti) a cui seguono le mostre a Foligno (Perugia) e Teggiano (Salerno).
Il trasferimento a Brescia dalla Capitale porta Alessandro, guidato dall’acquarellista Enrica Descloux, a proseguire il suo lavoro sull’acquerello alla ricerca di nuovi stimoli, discordanti cromie e interpretazioni della realtà.
Dal 2004 Mosca vive e lavora a Brescia.
Dal 2002 ad oggi ha partecipato a mostre collettive a Roma, Cordignano (Treviso), Cesena, Lonato (Brescia), Calusco d’Adda (Bergamo), Trieste, Rezzato (Brescia), Bagnolo Mella (Brescia) e a mostre personali a Vasto (Chieti), Foligno (Perugia), Teggiano (Salerno), Brescia, Castegnato (Brescia), Comezzano Cizzago (Brescia).
Oggi l’artista è impegnato in mostre personali in sale espositive e locali di tutta Italia.
Alessandro Mosca è nato a Roma nel 1974.

Chiara Beschi

“Chiara è una giovane artista bresciana che sviluppa un suo percorso artistico del tutto personale. L’artista elabora una serie di lavori caratterizzati da un intricato mosaico di colori accesi, vivaci forme elementari unite con precisione e accostamenti che seguono il gusto dell’improvvisazione artistica. Queste le TraMe di Chiara. Attiva dal 2010 nel panorama artistico di Brescia e provincia con mostre personali e con esposizione collettive a livello nazionale. Il percorso artistico di Chiara Beschi rispecchia perfettamente il suo pseudonimo TraME Arte. Diverse forme d’arte, dalla pittura alla modellazione, fino alla decorazione di complementi d’arredo si intrecciano l’una con l’altra. Un mosaico di colore, forma e materia che vanno a comporre TraMe di vita, esperienze, emozioni e la naturale propensione alla continua sperimentazione artistica e personale di Chiara. Un vero e proprio viaggio dove ogni tappa tocca nuovi lidi, scopre nuove tecniche, avvicina nuove persone”

 
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